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wineblog di Giovanni Solaroli

INAUGURA SOL, LA 28^ FIERA DELL’OLIO DI OLIVA

Importanti  novità per  la  rassegna in  programma dal 14  al  17  aprile 2024

Si  parte  con  la  proposizione di  SOL  che diventa  International  Olive  Oil  Trade  Show  e  sarà dedicato unicamente  al  mondo  dell’olio  di  oliva:  un  ritorno  alle  origini,  quindi, perché  in  tale veste  era  stata  ideata ed  aveva  preso  il  via  la  rassegna nel  1987. SOL  nel  calendario di Veronafiere  rimane concomitante  a  Vinitaly e  la  28^  edizione  della  rassegna  dedicata all’oro  verde è in programma dal  14  al  17  aprile 2024,  sempre  nell’Area C  (ingresso  porta  San  Zeno), in  cui  condivide gli  spazi  con  i  vini  bio  di  Vinitaly. Target  di  SOL,  in  questa fase,  è  il  settore  ho.re.ca Italia  ed  estero per  il  quale  è  in  atto  uno  specifico  progetto di  incoming  di  operatori  qualificati.Per  il  Salone dell’olio  vergine  ed  extravergine  d’oliva, l’orizzonte  di  piano  è  quello di  sviluppare  un  progetto  molto  più  articolato, ragione  per  la  quale  già  a  partire da  quest’anno  viene  ampliata  la  merceologia.  Sarà  così  possibile per  gli  espositori portare  all’attenzione  del  mercato  anche  le  olive  da  tavola, i  sott’oli,  le  paste  spalmabili a  base  di  olio  di  oliva,  gli  oli  aromatizzati, i  prodotti  per  la  cosmesi a  base  di  olio  e  quelli  nutraceutici a  base  di  olio  e  foglie  di  oliva. Per  il  comparto olivicolo,  inoltre,  è  in  avanzata fase  di  studio un  progetto  fieristico che  include  anche  l’innovazione  tecnologica e  traguarda  il  2025  posizionandosi  in  un  periodo diverso  dalla  primavera.

La giornata del 18 marzo è stata decisiva per il mondo dell’olio: si è infatti svolta la competizione Sol d’Oro 2024, che, giunta alla sua 22esima edizione, ha premiato i migliori oli extravergine in otto categorie diverse, ognuna dedicata a una classe specifica: Fruttato leggeroFruttato medioFruttato intensoDop-IgpBiologicoMonovarietale Absolute Beginners. Quest’anno, inoltre, è stata aggiunta una nuova categoria, ovvero quella dei Big Producers, che mira a riconoscere e premiare l’attività svolta dalle grandi aziende produttrici.


L’Italia è stata indubbiamente protagonista della gara: vittoria guadagnata dopo un’agguerrita partita giocata contro lo storico avversario della Spagna. La partecipazione internazionale è stata infatti molto sentita, con 11 paesi in gara, ognuno con i propri oli EVO da presentare, per un totale di 450 campioni provenienti anche da Francia, Portogallo, Croazia, Slovenia, Grecia, Turchia, Algeria, Marocco e Tunisia.
La premiazione prevede tre medaglie per ogni categoria (Sol d’Oro, Sol d’Argento e Sol di Bronzo): sul gradino più alto del podio sono saliti i produttori italiani provenienti da Puglia, Lazio, Sicilia, Sardegna, Umbria, Campania, Trentino e Toscana. A degustare e classificare tutti i campioni presentati a Sol D’Oro 2024 è stata una giuria di esperti composta da panelist italiani e internazionali provenienti da Cina, Giappone, Tunisia e Slovenia, guidata da Marino Giorgetti.
Il premio «Sol d’Oro Challenge 2024», un riconoscimento che premia la migliore performance complessiva, è andato all’azienda Americo Quattrociocchi, un produttore di Terracina (Latina), che ha vinto così anche la partecipazione gratuita all’edizione 2025 di SOL.
La premiazione ufficiale avverrà in occasione della 28ª edizione di SOL, in programma dal 14 al 17 aprile in concomitanza con Vinitaly, e si terrà domenica 14 aprile, in Sala Vivaldi, al Palaexpo.
E questo non sarà l’unico evento di punta: è in programma anche un «walking around tasting» dei vincitori del Sol d’Oro 2024, un evento imperdibile per gli operatori che hanno l’occasione di raccontare al pubblico il proprio prodotto e la storia che vi è dietro. Gli oli extravergine che hanno conquistato una medaglia, inoltre, saranno anche protagonisti di degustazioni guidate e abbinamenti con piatti particolari, che esaltano l’olio extravergine d’oliva come ingrediente principale di ogni composizione.

La classifica ufficiale dei vincitori di Sol D’Oro 2024, divisa per categorie:

Per la categoria “Fruttato medio”:
Sol d’Oro: “Schinosa la coratina”, aziende agricole di Martino sas, Trani (BT) – Puglia
Sol d’Argento: “Dominus cosecha temprana”, Monva s.l., Mancha Real (Jaèn) – Spagna
Sol di Bronzo: “Verde”, Miceli & Sensat azienda agricola biologica, Monreale (PA) – Sicilia

Per la categoria “Fruttato intenso”:
Sol d’Oro: “M. elodia”, tenuta Severini ss agricola, Mottafollone (CS) – Calabria
Sol d’Argento: “Olio extravergine di oliva cetrone novolio” ,azienda agricola Alfredo Cetrone, Sonnino (LT) – Lazio
Sol di Bronzo: “Mimì”, Azienda Agricola Donato Donserva, Modugno (BA) – Puglia

Per la categoria “Biologico”:
Sol d’Oro: “Viride coratina bio”, Marsicani Nicolangelo, Morigerati (SA) – Campania
Sol d’Argento: “Classico”, Americo Quattrociocchi, Terracina (lt) – Lazio
Sol di Bronzo: “Finca la torre selection hojiblanca”, aceites finca la torre slu, Bobadilla – (Màlaga) – Spagna

Per la categoria “DOP-IGP”:
Sol d’Oro: “Uliva – dop Garda Trentino”, agraria Riva del Garda sca, Riva del Garda (TN) -Trentino
Sol d’Argento: “El empiedro – dop priego de Cordoba”, sca Olivarera la purìsima,
Priego de còrdoba (Còrdoba) – Spagna
Sol di Bronzo: “Riserva Castel Vecchio igp toscano”, frantoio Franci, Montenero d’orcia (gr) – Toscana

Per la categoria “Monovarietale”:
Sol d’Oro: “Alphabetum”, Masoni Becciu di Deidda Valentina, Villacidro (VS) – Sardegna
Sol d’Argento: “Olivastro”, Americo Quattrociocchi, Terracina (LT) – Lazio
Sol di Bronzo: “Luma selezione”, Azienda Agricola Lamacupa, Corato (BA) – Puglia

Per la categoria “Absolute Beginners”:
Sol d’oro: “Europa”, di Girolamo Massimiliano, Sonnino (LT) – Lazio
Sol d’argento: “Federicus II”, Ruggiero Mario, Terlizzi (BA) – Puglia
Sol di bronzo: “Canale”, frantoio Ranchino, Orvieto (TR) – Umbria

Per la categoria “Big Producers”:
Targa d’Oro: “Monini monocultivar coratina bio – extra virgin olive oil”, Monini s.p.a., Spoleto (PG) – Umbria
Targa d’Argento: “Rincon de la Subbètica – dop priego de còrdoba”, Almazaras de la Subbètica, Carcabuey (Còrdoba) – Spagna
Targa di Bronzo: “Don Gioacchino”, Sabino Leone, Canosa di Puglia (BT) – Puglia


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