L’ATLANTE DELLE UGA DEL CHIANTI CLASSICO
IL NUOVO ENTUSIASMANTE LAVORO DEL MASNA
Se ci fosse un’altra vita, pur non rinnegando le mie origini romagnole, vorrei viverla in modo stanziale nel territorio tra Firenze e Siena, quell’area conosciuta da noi appassionati di vino come il Chianti Classico. Ma non perché abbia appena iniziato a sfogliare l’Atlante dei vigneti e delle UGA del Chianti Classico di Alessandro Masnaghetti, da ora in avanti “il Masna” ma perché corrisponde alla mia idea di Paradiso in Terra. Alcuni dei motivi li ritrovo, ordinati e ben scritti, nelle pagine introduttive alla consultazione del libro, altri invece sono più legati a percezioni del tutto personali, frutto delle numerose, ma mai abbastanza, incursioni fatte in 40 anni di vagabondaggio. Anzitutto la conservazione del paesaggio agricolo, anche se ben lontano da quello “mezzadrile” che Paolo De Marchi ricordava con nostalgia durante una mia visita a Isole e Olena, la bellezza e l’armonia delle colline che possono essere dolci, ma anche più aspre e selvagge a disegnare un paesaggio di incomparabile bellezza, e poi la presenza degli oliveti e dei boschi e l’idea che si possa vivere coltivando i rapporti umani in modo più schietto e diretto. Ma forse sono solo mie fantasie perché di certo anche il Chianti Classico avrà le sue rogne.

E invece quelle messe nero su bianco nell’Atlante del Chianti Classico dal Masna non sono voli pindarici (più probabile coi droni) ma certezze; elementi e informazioni, dati, numeri e analisi raccolti sul campo in un lavoro condotto con la consueta precisione ingegneristica di MapMan. Non è certo un libro da leggere distesi su un fianco a letto, vi si spezzerebbero i polsi, quanto da consultare UGA per UGA per approfondirne, se non per approcciarne, la conoscenza. Il percorso di lettura può essere dunque costruito su misura da voi stessi, ma mai prescindendo dalle pagine introduttive almeno fino alla 46. Dopodiché vi si chiariranno molti dubbi e vi si formeranno nuovi pensieri. L’ Atlante del Masna, firmato assieme a Paolo De Cristofaro, è il primo al mondo dedicato esclusivamente al territorio del Chianti Classico, ai suoi comuni, ai suoi vigneti, alle Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) e allo stile dei vini che in esse si producono. Frutto di quindici anni di lavoro intenso e meticoloso, contiene un innovativo studio geologico e più di 140 mappe dal dettaglio insuperabile, con i vigneti di 394 aziende.
In appendice un ricco dizionario dei toponimi e delle aziende, con l’elenco aggiornato dei Chianti Classico da esse prodotti e delle UGA in cui hanno vigneti. Completano il libro 7 itinerari turistici per scoprire gli angoli più affascinanti del Chianti Classico, lontano dai percorsi più battuti, oltre a numerosi consigli su come e quando bere questo splendido vino conosciuto in tutto il mondo.
ENOGEA EDITORE https://www.enogea.it/store/
euro 70,00 (464 pagine, 2.049 gr. 31×24 cm. copertina rigida