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wineblog di Giovanni Solaroli

Bacche Nere il Cabernet imolese

Non viene proprio così spontaneo scegliere un Cabernet Sauvignon romagnolo per accompagnare dei lombetti di coniglio con olive di Gaeta e crosta di pistacchi iraniani. Distogliere lo sguardo dalle belle bottiglie dei Sangiovesi nostrani per indirizzarlo su un Cab è, dunque, una scelta motivata più dalla curiosità e dalla fiducia verso il produttore che da una esigenza abbinatoria vera e propria. Fiducia ben riposta, visto l’esito felice del risultato che il Colli d’Imola “Bacche Nere” riserva 2017 si è portato a casa.

Il vino in questione è uno dei tanti gioiellini della Fattoria Monticino Rosso, un’azienda agricola a conduzione familiare raggiungibile agevolmente appena fuori Imola. Nata negli anni sessanta grazie ad Antonio Zeoli, che in quel periodo acquista il primo nucleo di 13 ettari, l’azienda è oggi condotta dai figli Luciano e Gianni. Nel 1985 la famiglia acquisisce il podere “Monticino Rosso”, di 24 ettari, adiacente al primo e che darà poi il nome alla intera tenuta. L’azienda è ubicata sulle colline di Imola, al confine con il comune di Dozza, territorio che funge da cesura tra i vini frizzanti dell’Emilia e i robusti vini romagnoli. I fratelli Zeoli si destreggiano bene in entrambi i campi; Monticino Rosso produce infatti una vasta gamma di vini, prevalentemente da uve tradizionali, sia rossi che bianchi, sia fermi che frizzanti, come è d’uso nelle aziende che stanno tra Emilia e Romagna.

Non c’è appassionato di vino che non conosca il valore dell’uva cabernet sauvignon, vitigno coltivato in ogni angolo del mondo oltre alla sua patria di origine la Francia. Sia in Cile che in Australia e Sud-Africa da quest’uva si ottengono rossi monumentali, vini longevi ricchi di estratto e di sapore.

In questo Cab “Bacche Nere”,(alla terza annata di produzione) che si affianca all’altra etichetta “Pradello” i fratelli Zeoli hanno ricercato invece uno stile meno potente, agendo sia in campo durante la scelta delle uve che in vinificazione, al fine di esaltarne il frutto e la freschezza agendo a discapito della usuale robustezza tannica. Operazione che ha richiesto una certa perizia, visto l’andamento caldo e siccitoso dell’annata 2017, fattori che di certo hanno favorito la concentrazione nelle uve. Un calore che si manifesta nei profumi, del tutto privo di accenni erbacei e vegetali dispiega un bel corredo frutti scuri (di bacche nere per i più pignoli). La parte più interessante resta però l’assaggio; il frutto si palesa in tutta la sua maturità, i tannini hanno la morbidezza dei grandi merlot, e la freschezza ha un qualcosa che sta tra il piccante e lo speziato. A dispetto della robusta dotazione alcolica, la bevuta si dimostra più agevole di quanto non ci si aspetti leggendo in etichetta il titolo alcolometrico.

FATTORIA MONTICINO ROSSO

Via Montecatone 10

Imola

COLLI D’IMOLA CABERNET SAUVIGNON BACCHE NERE RISERVA 2017

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