PALLADINO, GRANDI VINI A PREZZI UMANI
Quante sono le cantine di Barolo che mantengono ancora prezzi umani? Le Aziende che aumentano i loro prezzi in modo ragionevole sono sempre più rare. Di Barolo (e di Barbaresco) che nel giro di pochi anni sono triplicati o addirittura “esauriti” presso il produttore per i comuni mortali (alias clienti privati) potrei farne un elenchino ma sarebbe una cosa piuttosto antipatica e, tutto sommato, inutile; ognuno potrà verificarlo di persona. Per fortuna la “borgognizzazione” dei prezzi nelle Langhe, soprattutto Barolo, Barbaresco e Langhe Nebbiolo, comporta anche delle eccezioni. Tra queste certamente la Cantina Palladino di Serralunga d’Alba uno dei comuni più prestigiosi il cui territorio annovera crù celebri come Vigna Rionda, Lazzarito, Francia, Margheria, Prapò e molti altri. Serralunga occupa la parte più orientale della zona del Barolo mostrandosi sulla mappa come una lunga striscia caratterizzata da un crinale che plasma due versanti opposti. Naturalmente il barolo ne domina la superfice vitata con più di 300 ettari, cui seguono in misura decisamente minore le uve classiche delle Langhe; barbera e dolcetto soprattutto. Non è dunque così strano che da Serralunga possano provenire vini tenaci e robusti nella parte tannica (come da letteratura consolidata) quanto invece eleganti e raffinati. In entrambi i casi grandi uve che escono sotto forma di vino a prezzi umani dalla Cantina Palladino.

Furono Piero Palladino e suo cugino Maurilio ad acquistare l’attuale cantina, uno storico edificio in pieno centro a Serralunga, (era la vecchia sede di Cappellano) verso la metà degli anni ’70. Le nuove generazioni, Veronica Alessandro e Margherita, che hanno affiancato Maurilio e sua moglie Domenica alla guida della Cantina, continuano a realizzare vini che potremmo definire di stile tradizionale, realizzati praticando lunghe macerazioni e utilizzando solo botti grandi in rovere di Slavonia e francese. Undici ettari di vigneti per poco meno di 180.000 bottiglie tra cui i tre MGA Ornato, Parafada e San Bernardo. Completano poi la gamma un Barolo del Comune di Serralunga, Nebbiolo Langhe, Barbera e Dolcetto. Sul versante bianchi, un Gavi, un Arneis e un Moscato d’Asti. L’Ornato di Palladino 2015, ha un colore rosso che si lascia trafiggere dalla luce mostrando una vivacità tonale propria. Basta poco per farlo aprire e carpirne i profumi netti e lindi, con suggestioni di radici di liquirizia, spezie e fiori appassiti. Più espressivo al palato dove austerità, potenza e carnosità si stemperano in una cornica elegante e raffinata che si traduce in un vino di grande equilibrio gustativo. L’ultima annata in vendita è la 2018 acquistabile presso il produttore a 40,00 euro.

AZIENDA VINICOLA PALLADINO Piazza Maria Cappellano, 9 Serralunga d’Alba