Il Fié Gris, il bianco della Loira che sorprende
Ci ho messo veramente poco a prendere la decisione di acquistare una partita di vini da Xavier Frissant. La segnalazione viene da un amico che ha preferito restare anonimo, e la giro volentieri. Un loro Sauvignon blanc l’avevo già segnalato qui. Qualche giorno fa ho aperto una delle loro bottiglie, non una AOP ma un IGP, in teoria un vino di livello inferiore ma, come anche i sassi sanno, non è esattamente così.

La Griffe d’Isa 2023 è un IGP du Val de Loire ottenuto dalla Fié Gris, un’uva poco diffusa. Si tratta di una “variante” del Sauvignon Blanc, ma non aspettatevi il solito Sauvignon che profuma di foglia di pomodoro e pompelmo. I profumi sono più semplici e più quieti: agrume maturo, mela, un tocco di erbe di campo che lasciano una sensazione di equilibrio olfattivo. Il Fié Gris può essere una bella scoperta se già conoscete gli altri bianchi della Loira, come il Chenin blanc, del quale Xavier Frissant produce ottimi esempi a prezzi accessibili. L’azienda è a conduzione familiare, attiva da 8 generazioni, e dispone di 15 ettari situati sui pendii a sud della Loira, nel villaggio di Mosnes. La proprietà si estende su 5 diverse frazioni e 2 diversi terroir, su 3 denominazioni, ed è biologica dal 2021. La Griffe d’Isa proviene dalla parcella denominata “Clos du Verger” — ma in realtà non so se faccia qualche differenza. Mantenere terreni sani è la parola d’ordine in questa tenuta: una premessa più che convincente.

La Griffe d’Isa Fié Gris IGP du Val de Loire 2023
Isabelle et Xavier Frissant, 1 Chemin Neuf, 37530 Mosnes xf@xavierfrissant.com