Satiswine.it

wineblog di Giovanni Solaroli

I CORBIÈRES AOP, VINI DALL’ AFFLATO DECISAMENTE MEDITERRANEO.

Determinante l’apporto della manager cinese Nat Ping Gao, arrivata in Francia nel 1986

Il Languedoc è una delle zone viticole più estese di tutta la Francia, con molte AOC, terreni diversi e tanti vitigni ammessi alla coltivazione. Non è quindi facile trovare nei vini un profilo sensoriale che ci possa ricondurre a questa ampia regione situata a ridosso dei Pirenei orientali. Il che, per certi versi, fa perdere un po’ di interesse all’appassionato di vini che può provare un certo senso di smarrimento di fronte all’assaggio (o bevute se siete ancora nel pieno delle forze) di vini diversissimi tra loro per stile e vitigni impiegati. Quindi, cosa mai può indure un Italiano come il sottoscritto, ad avvicinarsi ai vini della AOC Corbières, la più vasta della regione? Nel mio caso si è trattato di una storia, quella di Nat Ping Gao, una cinese amante della Francia che da intermediaria per l’acquisto della tenuta La Bastide nelle Corbières, ne è divenuta ben presto General Manager. 

Foto di La revue du Vin de France

Riporto dalla intervista concessa alla RVdF: “Il gruppo cinese BHC International Wine Assets Management per cui io e mio marito facevamo consulenza e intermediazione voleva comprare a Bordeaux, ma li ho convinti a investire nelle Corbières. All’inizio, per il fatto che eravamo cinesi non è stato facile, non siamo stati accolti proprio calorosamente, ma grazie al duro lavoro e alla passione, siamo stati rispettati e infine accettati”.

Ne ha fatta di strada Nat Ping Gao l’energica e laboriosa sessantina cinese che arrivata dalla Cina nel 1986, oggi è diventata il capo di Château La Bastide un’azienda agricola di 180 ettari nei comuni di Escales e Lézignan-Corbières, tra Carcassonne e Narbonne. Le Corbières includono più di 80 comuni per la maggior parte coltivati a uve rosse: Carignan, Grenache, Syrah, Cinsault e Morvedre da cui si traggono vini caldi e robusti. I pochi bianchi, spesso ricchi e grassi vengono fatti da Maccabeo, Marsanne e Roussanne. In poche parole: vini mediterranei che bevo sempre volentieri quando gironzolo per il sud della Francia o sono in procinto di andare in Spagna perché si accompagnano bene con la cassoulet, tipico piatto locale. Tra l’ampia (fin troppo) gamma dei vini di La Bastide ho scelto a caso (era il primo della lista nello shop on line aziendale) L’OPTIMÉE AOP CORBIÈRES ROUGE 2018 al modico prezzo di 17,00 euro. Si tratta di un classico assemblaggio di 80% syrah e 20% grenache affinato 12 mesi in legni le cui uve provengono da vigne di oltre 50 anni su terrazzamenti ciottolosi di epoca quaternaria.

Ha un magnifico colore rosso intenso e profumi di spezie, cassis e garrigue (macchia mediterranea in francese) molto eloquenti e puliti. Una bocca carnosa con tannini rotondi e una suggestiva persistenza. L’OPTIMÉE non è certo il vino di punta del Domaine La Bastide che invece è il ISTORIA 1770 AOP CORBIÈRES ROUGE che però costo più del doppio; ma per un approccio iniziale l’OPTIMÈE è più che adatto.

Un Corbières ricco di fascino mediterraneo: spezie, macchia, frutti rossi e una bocca carnosa e rotonda. Perfetto per la cassoulet.

Euro 17 nello shop aziendale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *