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wineblog di Giovanni Solaroli

I VINI DI PODERI COLLA, AUTENTICA LEZIONE DI STILE

Devo dire grazie al Masna per avermi fatto conoscere i Poderi Colla; ascoltai la video intervista a Beppe Colla che lui e Cesare Pillon realizzarono per Enogea nel settembre del 2014 e rimasi rapito dal personaggio e dai suoi racconti. Sono passati 10 anni, Beppe Colla non c’è più dal 2019 ma quell’intervista epica è ancora disponibile qui. L’azienda Poderi Colla per come la conosciamo oggi fu fondata nel 1994 da Beppe e dal fratello Tino assieme alla nipote Federica (figlia di Beppe). Oggi se andate in azienda per una visita o per degli acquisti, trovate anche il giovane Pietro, il figlio di Tino.

Poderi Colla si trova a San Rocco Seno d’Elvio ad un tiro di schioppo da Alba. Seguendo le indicazioni per Treiso dopo circa 7 km si arriva alla Cascina del Drago che si trova ai piedi dell’omonimo Bricco.  Poderi Colla produce un’ampia gamma di vini incluso un Pinot Nero probabile retaggio del periodo di studio e lavoro trascorso nel 1969 da Tino in Borgogna. Bricco del Drago è anche il nome del Langhe doc a base di dolcetto con un saldo di nebbiolo. Ma i gioielli di Poderi Colla sono i crù di Barolo e Barbaresco. Vediamoli: Barbaresco Roncaglie dalla Tenuta Roncaglia, da sempre considerata una zona eccellente è coltivata a Nebbiolo da Barbaresco (n.d.r. il  cru Roncaglie confina con il crù Roncagliette da cui si ricavano il Sorì Tildin e il Costa Russi) ed a Barbera, con una piccola vigna di Riesling renano. Dalla tenuta Roncaglia, sulla cima della collina di Madonna di Como, di fronte al Bricco del Drago,  si produce anche il Barbera Costa Bruna. Poi c’è il Barolo Dardi Le Rose da una vigna ubicata in Bussia Soprana (Monforte d’Alba) sottozona Dardi. 

A proposito va ricordato che nel 1961, per la prima volta, su iniziativa dei produttori Vietti, Colla e Bartolo Mascarello, sulle etichette del vino compare il nome della zona di produzione dell’uva. Nel 1961 per primo in Langa, Beppe Colla scrisse in etichetta il toponimo  “Bussia”, dando il via alla valorizzazione dei cru. Dalla tenuta Roncaglia, sulla cima della collina di Madonna di Como, di fronte al Bricco del Drago,  si produce anche il Barbera Costa Bruna. Partendo dall’assunto che la bravura di un’azienda nel fare vino la si misura dai “base” (che brutta parola, eh? Forse è meglio entry level?) posso dire che a Poderi Colla sono straordinariamente bravi. Da poco ho bev..ehm! tracannato il loro Nebbiolo d’Alba 2021, bottiglia terminata con la stessa velocità con cui arriva l’avviso di pagamento della Tari. Probabilmente interesserà a pochi ma c’è una sostanziale differenza tra Nebbiolo d’Alba e Langhe Nebbiolo.  Senza addentrarci in differenziazioni geologiche, pur importantissime, basti sapere che l’area del Nebbiolo d’Alba è piccola e il vino deve essere prodotto con uve nebbiolo 100% mentre per il Langhe basta l’85% e l’area comprende tutto il territorio langarolo.  Il Nebbiolo d’Alba targato Colla ha un costo incredibilmente contenuto, bel colore rosso trasparente, profumi di spezie e fiori e una bocca sottile, fresca con tannini vivaci di adeguatissima persistenza e alcolicità.

Il Nebbiolo d’Alba 2019 è un rosso speziato e floreale. Al gusto ha freschezza e delicatezza tannica. Impareggiabile per gustosità di beva

Euro 16 euro in cantina.

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