I PALACIOS, GRANDE FAMIGLIA DEL VINO SPAGNOLO
i figli di Josè Palacios Remondo, morto nel 2000, hanno studiato a Bordeaux e si sono formati nelle più famose proprietà bordolesi
Oramai quasi tutti conoscono Alvaro Palacios e gli straordinari vini che produce nel Priorat. Ma, per dirla con la “settimana enigmistica”, forse non tutti sanno che la tenuta della sua famiglia, la Bodega Remondo Palacios, si trova da tutt’altra parte, in Rioja e che la Bodega, fondata nel 1945, è stata il germoglio di una dinastia di produttori di vino che si è espansa oltre i confini della Rioja. Come detto, Álvaro vive a Priorat e in Bierzo con il nipote Ricardo Pérez, mentre Rafael Palacios produce vini bianchi a Valdeorras. Palacios Remondo è sempre stato tra i principali produttori della Rioja Baja, spesso snobbata, tradizionalmente associata ai vini prodotti in serie piuttosto che ai marchi di qualità. È quindi comprensibile che Álvaro Palacios abbia cercato di rendere popolare il nome Rioja Oriental, percepito come meno dispregiativo di Rioja Baja, e che finalmente è stato accettato nella denominazione. Da quando Palacios ha rilevato la cantina di famiglia, la sua visione per questa parte della Rioja può essere riassunta in due parole: Garnacha ed altitudine.

Il gioiello della cantina è il favoloso vigneto La Montesa, adagiato sulle colline del Monte Yerga. Piantata in questa posizione e con il giusto orientamento, la Garnacha – la varietà naturale della regione – può produrre vini che si distinguono per la loro freschezza, il naso aromatico e balsamico. Álvaro Palacios, esperto di Garnacha grazie al suo lavoro nel Priorat, ha posto l’accento su questa varietà nella cantina di famiglia. La Garnacha è l’uva dominante nei suoi rossi La Montesa e Propiedad che fondono proporzioni molto piccole di varietà come Garnacha Gris, Tinto Velasco, Graciano o Bobal. Forte del suo successo in Priorat e Bierzo, Palacios ha rilasciato un vino rosso monovitigno super premium in Rioja. Il Quiñón de Valmira (420 euro, poco più di 3.000 bottiglie) proviene da un vigneto con viti ad alberello piantate sul Monte Yerga nel 1985 con strati di carbonato di calcio che emergono a 20 cm sotto la superficie. Questo vino è fatto con quasi il 100% di Garnacha (con percentuali molto piccole di uve minori) affinato in foudres e botti di rovere. Lo stile è aereo e delicato con note floreali e agrumate seguite da un palato minerale e sapido. La cantina produce anche Plácet de Valtomelloso un Viura bianco che è stato inizialmente prodotta da Rafael Palacios durante i suoi anni come enologo nella tenuta di famiglia. Le modifiche introdotte da Álvaro Palacios includono la fermentazione e l’invecchiamento in foudres da 2.000 litri, bottiglie a forma di Borgogna dall’annata 2016 e il sigillo biologico a partire dal 2017. Il Finca la Montesa, facilmente reperibile in varie annate, è un vino che dimostra in modo tangibile che sotto i 20 euro si possono bere vini di grande qualità. Il 2019, ad esempio, ha colore rubino trasparente con invitanti sentori di ribes e pepe. In bocca mostra freschezza, agilità e tannini cesellati e vellutati. Un vino di notevole bevibilità il cui carattere è da ricercare nell’eleganza e non nella potenza, il ché non è affatto scontato per i vini della Rioja.

FINCA LA MONTESA 2019
La Rioja Orientale è la parte meno famosa di tutta la DOCa Rioja (Denominacion de Origen Calificada) ma ciò non impedisce ai vignaioli di talento di produrre piccoli capolavori come questo a meno di 20 euro.