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wineblog di Giovanni Solaroli

I SOLITI IGNOTI VINI DELL’ ARDÈCHE

LE DENOMINAZIONI DELL’ARDÈCHE

IGP Ardèche

AOC Cotes du Vivarais

Aoc Cotes du Rhone

Aoc Cotes du Rhone Village St.Andeol

L’ Ardeche è una regione della Francia che si trova sui contrafforti sud-orientali del Massiccio Centrale, più precisamente sulla riva destra del Rodano. Agli amanti del vino dirà poco perché chi guarda ai vini del Rodano ha altri motivi di interesse (Cote Rotie, Hermitage, Gigondas, etc etc) eppure qualche bella sorpresa, avendo pazienza e curiosità, si può trovare anche in questa zona viticola marginale. Qui il paesaggio è piuttosto aspro caratterizzato da gole profonde scavate nella roccia dai corsi d’acqua e da terrazzamenti calcarei. Un bel luogo per una gitarella in cerca di novità. La maggior parte dei vini, quasi il 90%, sono prodotti da alcune cooperative locali e venduti in bag-in-box. Degli 8.500 ettari (mica pochi) 6.800 sono classificati IGP Ardeche che è il modo per “nobilitare” i vini che sono soprattutto vins d’assemblage. Conosco poco questa zona anche se nei tanti viaggi in Francia ci sono passato vicinissimo. Il nome però deve essermi rimasto in testa perché quando ho ricevuto l’ennesima offerta da un sito di e-commerce di vini francesi del Rodano, non ho resistito e ho messo un bel click su “AJOUTER AU PANIER”. sul Le Liby 2019. Ho scelto a caso perché il nome dell’azienda prometteva bene, Château Les Amoureuses (ai borgognofili solo a leggere Les Amoureuses farà allagare la bocca di saliva). Solo che questo Le Liby 2019 costa 16,90 e non 1690,00, perciò non c’è il rischio di essere ingannati. Le Liby è un classico bianco d’assemblaggio (anche se sotto IGP Ardeche si possono fare monovitigni) tra viognier, roussanne e sauvignon. Nel vino emerge un carattere dominato dai frutti maturi carnosi ma sprizza energia grazie alla bella acidità anche se è un po’ scarno in quei tratti sapido-salmastri che oggi vanno per la maggiore. Tuttavia il vino mi è parso ben equilibrato. Ho trovato queste info sull’azienda: L’azienda si trova a Bourg-Saint-Andéol, e appartiene dal 2011 a Jean-Pierre Bedel, un costruttore a capo del gruppo industriale Fabemi.  La tenuta dispone di 76 ettari che quest’anno dovrebbero conseguire finalmente la certificazione biologica. Alla fin fine non mi sono pentito ma ho concluso l’assaggio con un salomonico <poteva andarmi peggio, in fondo non è certo questa una zona vocata ai vini bianchi>

LE LIBY 2019

Un bianco d’assemblaggio carnoso ed energico

Chateau Les Amoureuses

Le Liby 2019

16,90 su www.avenuedesvins.fr

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